Matteo Soltanto | pittore e scenografo | artist and set designer




 
 
 
Accademia di Belle Arti di Bologna
Matteo Soltanto - Regia - A.A. 2019-2020


COMUNICAZIONE AGLI STUDENTI

Nell'attesa che l'emergenza Coronavirus rientri, gli studenti iscritti al corso di Regia possono iniziare col prendere in esame uno spettacolo al quale hanno assistito nelle ultime stagioni, conducendo un doppio lavoro, prima di disamina della regia e successivamente descrivendo motivazioni e linee guida di una loro regia autonoma, a partire dallo stesso testo.

Questo studio, perché non sia casuale, necessita di uno schema da seguire, capace di toccare gli elementi fondamentali della messa in scena e valido sia con finalità di recensione che per chiarire ed irrobustire la linea registica dello spettacolo che vorreste realizzare.

Questo schema lo trovate più in basso, alla voce:

"REGIA - Traccia per recensioni ed elaborazione regia"

Seguite la traccia, poiché vi darà modo in primis di riflettere sui molti aspetti di una regia che a prima vista sfuggono, specialmente a chi non ha ancora alle spalle una buona esperienza da spettatore. A partire da questa analisi, vi saranno più chiare le esigenze, le necessità creative e comunicative alla base della vostra regia per lo stesso testo, che sempre grazie allo schema potrete chiarire prima di tutto a voi, e in seconda battuta ai vostri compagni ed a me, una volta che il corso vero e proprio potrà partire.

Di certo, in questo modo avrete tutti iniziato ad entrare più in profondità nei diversi aspetti della regia. Non libri, dunque, ma disamina di ciò che avete visto sul campo, ovvero sul palcoscenico, per proporre qualcosa di nuovo e di vostro.

Rispetto al tema dei materiali multimediali, ognuno di voi vorrà concentrarsi su uno spettacolo diverso, quindi suggerisco di iniziare col reperire online, spezzoni tratti dallo spettacolo sul quale volete concentrarvi o in loro assenza su altre versioni, anche cinematografiche, così come potete cercare interviste ai registi impegnati in edizioni dello stesso testo.

Non potendo prevedere la durata dell'emergenza, le tre finalità classiche del mio corso di Regia:

- Relazione sulle lezioni alla Scuola di Teatro;
- Recensioni sugli spettacoli visti al teatro Arena del Sole;
- Rielaborazione registica autonoma di uno dei tre spettacoli visti a teatro;

al momento vengono necessariamente modificate come spiegato sopra, ovvero:

- Recensione su uno spettacolo da voi visto a teatro;
- Rielaborazione registica autonoma a partire dallo stesso testo;

Per entrambe queste finalità, come detto, seguite le indicazioni più in basso: "REGIA - Traccia per recensioni ed elaborazione regia".
Nel momento in cui le lezioni sul campo potranno partire, e ai fini dell'esame, naturalmente terrò conto del lavoro che già avrete portato avanti in autonomia e di cui termineremo lo sviluppo alla ripresa delle normali attività didattiche.

Per un confronto diretto sulle vostre scelte e per ogni necessità, sono a disposizione all'indirizzo email: matteosoltanto@yahoo.it



REGIA - Traccia per recensioni ed elaborazione regia

AUTORE / TESTO

- trama
- temi trattati
- stile

SOTTOTESTO

- temi suggeriti / urgenze comunicative / metafore
- pubblico a cui è diretto
- pensiero / morale

NOTE DI REGIA

- indicazioni divise per quadri e scene

TEMPO

- epoca fedele o meno al testo > motivazioni

PERSONAGGI

- caratteri / rapporti di forza
- distribuzione dei ruoli agli attori
- considerazioni e opinioni sul cast
- dizione / articolazione / voce / uso del corpo

SCENA

- luogo fedele o meno al testo > motivazioni
- stile ambientazione (luogo + tempo) > caratteristiche e percezione stato d'animo indotto
- punti focali (entrate, uscite, finestre, piani diversi in altezza e/o profondità, ecc...)

- appoggi e appuntamenti (sgabelli, sedie, divani, tavoli, finestre, ecc...)

- fondale e piani di profondità (fondale nero, pvc retroilluminabile, ciclorama, tulle, ecc...)

- considerazioni e opinioni

LUCI

- disegno luci (piazzato / tagli / controluce / proiettori di sala, ecc...)
- statiche o dinamiche
- naturalistiche > provenienze ed effetto (naturali / antinaturalistiche)
- in scena (a vista, abat jours, lampadari, ecc...) / fuori scena
- protagoniste o di servizio
- considerazioni e opinioni

COSTUMI

- d'epoca (realizzati ad hoc / di repertorio) / fuori epoca e/o reinventati
- neutri / grado di definizione dei personaggi
- considerazioni e opinioni

MUSICA

- originale / di repertorio / fedele all'epoca
- tappeto sonoro o protagonista
- considerazioni e opinioni

GIUDIZIO SPETTACOLO

- permanenza di immagini / stati d'animo / pensieri / riflessioni
- considerazioni e opinioni



QUELLO CHE SEGUE È IL PROGRAMMA UFFICIALE DEL CORSO DI REGIA 2019/2020 NELLA SUA COMPLETEZZA - OVVERO ANTE DECRETO CORONAVIRUS - DA ME CONCORDATO CON SCUOLA DI TEATRO DI BOLOGNA “ALESSANDRA GALANTE GARRONE” E CON “ERT - EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE / TEATRO ARENA DEL SOLE”. IL PROGRAMMA, MOMENTANEAMENTE SOSPESO A CAUSA DELLA PANDEMIA, ANDRÀ RIMODULATO A PARTIRE DALLA RIPRESA DELLE NORMALI ATTIVITÀ DIDATTICHE A FINE EMERGENZA, MA VIENE COMUNQUE QUI PUBBLICATO PER COMPLETEZZA D'INFORMAZIONE. NEL FRATTEMPO, VALE IL SUGGERIMENTO SOPRA RIPORTATO NELLA COMUNICAZIONE AGLI STUDENTI.


Il corso di Regia si snoda attraverso tre linee guida:

- Tecniche di regia

- Analisi e critica

- Messinscena

Tecniche di regia - Gli studenti assisteranno al lavoro dei registi che presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” si avvicenderanno negli insegnamenti agli allievi attori della Scuola durante il semestre, potendo così osservare e conoscere diverse tecniche e metodologie registiche.

Analisi e critica - Presso il Teatro Arena del Sole di Bologna e ad un prezzo concordato - esibendo il libretto d'iscrizione in corso di validità - gli studenti potranno assistere a diversi spettacoli in cartellone, che diverranno parte integrante del programma corsuale in quanto materia di dibattito e disamina in aula.

Messinscena - Le esperienze maturate presso la scuola ed il teatro, svilupperanno negli studenti la conoscenza delle pratiche di regia a partire dagli insegnamenti ed agli spettacoli cui avranno assistito. Saranno quindi stimolati ad affinare la loro capacità di lettura di una regia, anche in senso critico, arricchendo le loro potenzialità percettive ed immaginative, fino a predisporre un personale progetto di messinscena.

Queste attività consentiranno agli studenti di elaborare i seguenti materiali d'esame:

1) Relazioni sugli insegnamenti cui avranno assistito presso la Scuola di Teatro.

2) Recensioni relative agli spettacoli calendarizzati.

3) Proposte registiche autonome a partire da uno dei tre spettacoli cui avranno assistito.



REGIA - CALENDARIO A.A. 2019/2020


IL PRESENTE CALENDARIO È MOMENTANEAMENTE SOSPESO PER VIA DEL DECRETO CORONAVIRUS E ANDRÀ RIMODULATO A PARTIRE DALLA RIPRESA DELLE NORMALI ATTIVITÀ DIDATTICHE A FINE EMERGENZA.


Mercoledì 4 marzo (h.9/13,30) Accademia - Aula Teatro (Presentazione del corso)

Mercoledì 11 marzo (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 18 marzo (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

19/22 marzo - Arena del Sole: “Misericordia” (vedi sotto per giorni e orari)

21 marzo / 5 aprile - Arena del Sole: “Romeo and Juliet” (vedi sotto per giorni e orari)

Mercoledì 25 marzo (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 1 aprile (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

2/5 aprile - Arena del Sole: “Il giardino dei ciliegi”
(vedi sotto per giorni e orari)

Mercoledì 8 aprile (h.9/13,30) Accademia - Aula Teatro

9/14 aprile - Vacanze di Pasqua

Mercoledì 15 aprile (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 22 aprile (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 29 aprile (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 6 maggio (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 13 maggio (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 20 maggio (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 27 maggio (h.9/13,30) presso la Scuola di Teatro Galante Garrone

Mercoledì 3 giugno (h.9/13,30) Accademia - Discussione relazioni / recensioni / progetti

Mercoledì 10 giugno (h.9/13,30) Accademia - Discussione relazioni / recensioni / progetti

Dal 15 al 20 giugno (data di fine II° semestre) lezioni sospese per Open Tour.

- Scuola di Teatro: via Udine 5, ore 8,50 all'ingresso. Non sarà possibile entrare a lezione iniziata.
- Per raggiungere la Scuola di Teatro: www.scuoladiteatrodibologna.it/contatti.html
- Arena del Sole: via Indipendenza 44. Prezzi agli studenti di Scenografia: galleria €.7; palchi €.10; platea €.11.



SPETTACOLI IN PROGRAMMA - (biglietti a €.7 per gli studenti dell'Accademia, mostrando il libretto)


IL PRESENTE CALENDARIO DI VISIONE SPETTACOLI PRESSO IL TEATRO ARENA DEL SOLE È MOMENTANEAMENTE SOSPESO PER VIA DEL DECRETO CORONAVIRUS E ANDRÀ RIMODULATO A PARTIRE DALLA RIPRESA DELLA PROGRAMMAZIONE TEATRALE, A FINE EMERGENZA.


"MISERICORDIA"

Arena del Sole - Sala Leo de Berardinis

19/03/2020, h.21,00

20/03/2020, h.21,00 - Incontro con la compagnia, 20 marzo ore 18, ingresso dell'Arena del Sole

21/03/2020, h.19,30

22/03/2020, h.16,00

Tre prostitute e un ragazzo menomato vivono dentro un tugurio. ‘U picciutteddu ritardato si muove frenetico nella stanza, non sta mai fermo, ogni tanto si siede davanti alla finestra e parla con lo spigolo del palazzo di fronte. Anna, Nuzza e Bettina l’hanno ereditato da Lucia, ancora in fasce. Lucia partorisce Arturo e poi muore. Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro, in un monovano lercio e miserevole. Ma a un certo punto della storia non se lo possono più tenere. Gli preparano la valigia e lo lasciano andare. Prima, però, gli raccontano la verità; Lucia era zoppa. Teneva i bigodini ‘ncapo perché voleva assomigliare a Marilyn Monroe e aveva una radiolina scassata da dove ascoltava la musica e abballava pi tutti! A 38 anni viene uccisa a calci e pugni dal padre di Arturo. Misericordia racconta una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, esplora l’inferno di un degrado terribile, sempre di più ignorato dalla società. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine.

Durata: 80 minuti

Dati artistici

Scritto e diretto da Emma Dante.

Con: Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli.

Produzione: Piccolo Teatro di Milano, Teatro Biondo (Palermo), Atto Unico-Compagnia Sud Costa Occidentale.

http://bologna.emiliaromagnateatro.com/spettacolo/misericordia/



"ROMEO AND JULIET / Melo-Drama"

Arena del Sole - Sala Thierry Salmon

21/03/2020, h.20,00

22/03/2020, h.16,30

25/03/2020, h.20,30 - biglietto a 5 euro e DJ set a fine spettacolo

26/03/2020, h.20,30

27/03/2020, h.20,30

28/03/2020, h.20,00

29/03/2020, h.16,30

Dal 31/03/2020 al 03/04/2020, h.20,30

04/04/2020, h.20,00

05/04/2020, h.16,30

Dopo aver diretto Gioia e dolori nella vita delle giraffe di Tiago Rodrigues, Teodoro Bonci del Bene reinventa per Emilia Romagna Teatro Fondazione la favola nera di Romeo e Giulietta, attingendo al vasto mondo della musica, per lo più leggera, cercando di vestire e spoliare a un tempo gli elementi caratterizzanti il testo shakespeariano e la sua capacità di raccontare la dinamica di rapporto tra l’età adolescenziale e quella adulta. Romeo è Giulietta è una tragedia dell’adolescenza. Questa volta Romeo e Giulietta non sono due ragazzini belli e impavidi in un mondo di cieca e disumana inflessibilità. Non hanno le guance rosee e la pelle vellutata. Sono due ragazzi che puzzano di fumo, con qualche tatuaggio, vestiti alla moda ma mai eleganti. Non sono educati, non sono coraggiosi. Insomma non corrispondono a quell’immagine posata e rassicurante che ci aiuta a volergli bene: quel misto di nobile coraggio e innocenza che ci fa essere dalla loro parte. Personalmente, se mi schiero contro Montecchi e Capuleti, non è perché Romeo e Giulietta sono più belli e freschi dei loro genitori, ma perché questi adulti non vogliono prendersi le proprie responsabilità. Romeo e Giulietta sono autodistruttivi, liberi. Mettersi in pericolo e prendere decisioni affrettate fa parte del ruolo che l’autore gli ha assegnato. Certo, sarebbe più facile fare il tifo per la coppia di amanti se corrispondessero all’immagine di amor cortese che si studia a scuola, e diventa più difficile identificarsi in loro se assomigliano a delle persone in carne e ossa. Siamo abituati ad immaginarceli belli e delicati, in quanto li concepiamo come vittime. Se gli cambiamo i vestiti, saranno ancora i nostri beniamini? Se i protagonisti vengono spogliati di quegli abiti eleganti che neppure Baz Luhrmann ha eliminato quando ambientava il dramma shakespeariano nella Los Angeles degli anni ’90, il nostro giudizio sui fatti narrati da Shakespeare cambierà? Siamo sicuri che non siano i colori che indossiamo, la musica che ascoltiamo, i luoghi che frequentiamo, a garantirci il consenso della società? Gli adulti che nel dramma detengono il potere, non sono disposti a scendere a patti: la protezione che devono offrire ai due ragazzi è garantita solo se essi rispettano le regole. Fuori dalle regole la vita non è tutelata. La musica è un elemento fondamentale per il Romeo e Giulietta che ho in mente. Romeo e Giulietta è la storia d’amore per eccellenza. Stiamo parlando della coppia di amanti più famosa della storia, e la storia della musica (sopratutto quella leggera) ruota principalmente attorno agli amori; soprattutto quelli infelici. La musica è però anche un polo di aggregazione. La musica influenza profondamente lo stile in cui si vestono persone con gli stessi gusti musicali. La musica rispecchia l’appartenenza sociale e/o etnica di specifiche comunità. La musica viene suonata in luoghi che rappresentano e identificano le persone che li frequentano. Questi luoghi, questi stili, queste frequentazioni, sono elementi fortemente influenzati da precisi generi musicali, che a loro volta nascono da precisi contesti sociali. La colonna sonora di questo dramma adolescenziale è quindi sia brani da ascoltare, che abiti da indossare. Parla di una o più generazioni, di luoghi in cui i ragazzi si incontrano, dei modelli a cui si ispirano. Un melodramma del XXI secolo non è uno spettacolo in cui i protagonisti cantano in calzamaglia, ma un dramma che ruota intorno ad un evento musicale.

Dati artistici

da William Shakespeare

Regia e drammaturgia: Teodoro Bonci del Bene.

Consulenza sulle drammaturgie storiche: Gerardo Guccini.

Si ringrazia: Letizia Quintavalla per la collaborazione artistica.

Con: Carolina Cangini, Jacopo Trebbi, Teodoro Bonci del Bene.

Luci: Matteo Rubagotti. Scenografie digitali: Andrea Ceccarelli.
Costumi e visual design: Claudio Fabbro, Big Action Money. Sarta: Elena Dal Pozzo.
Produzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione.
In collaborazione con L’ Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino.

http://bologna.emiliaromagnateatro.com/spettacolo/romeo-and-juliet/




"IL GIARDINO DEI CILIEGI"

Arena del Sole - Sala Leo de Berardinis

02/04/2020, h.21,00

03/04/2020, h.21,00

04/04/2020, h.19,30

05/04/2020, h.16,00

Il giardino dei ciliegi si apre e si chiude in una stanza speciale, ancora oggi chiamata stanza dei bambini. Tra poco arriveranno i padroni, hanno viaggiato molto, vissuto e dissipato la loro vita. Bambini invecchiati che tornano a casa. Tuttavia il sentimento che pervade l’opera non ha a che fare con la nostalgia o i rimpianti ma con qualcosa di indissolubilmente legato all’infanzia, come certi organi misteriosi che possiedono i bambini e che si atrofizzano in età adulta. L’incombere della scure sul giardino provoca un senso di dolore sconosciuto, un risvegliarsi di quegli organi non ancora del tutto spenti nella loro funzione vitale. Un dolore che non ha nome e che solo guardando negli occhi il bambino che siamo stati potrà placarsi. Non c’è trama, non accade nulla, tutto è nei personaggi. Una partitura per anime in cui i dialoghi sono monologhi interiori che si intrecciano e si attraversano. Un unico respiro, un’unica voce.

Durata: 115 minuti, atto unico.

Dati artistici

di Anton Pavlovič Čechov

Regia, drammaturgia, scene, luci, costumi: Alessandro Serra.

Produzione: Compagn

ia Orsini, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto, TPE Teatro Piemonte Europa. In collaborazione con: Compagnia Teatropersona, Triennale Teatro dell’Arte di Milano.

Con: Arianna Aloi (Duniaša), Andrea Bartolomeo (Jaša), Leonardo Capuano (Lopachin), Marta Cortellazzo Wiel (Anja), Massimiliano Donato (Epichodov), Chiara Michelini (Carlotta), Felice Montervino (Trofimov), Fabio Monti (Gaiev), Massimiliano Poli (Simeonov-Piščik), Valentina Sperlì (Ljubov’), Bruno Stori (Firs), Petra Valentini (Varja). Foto di Alessandro Serra.

http://bologna.emiliaromagnateatro.com/spettacolo/il-giardino-dei-ciliegi-2/



REGIA - Traccia per recensioni ed elaborazione regia

AUTORE / TESTO

- trama

- temi trattati

- stile

SOTTOTESTO

- temi suggeriti / urgenze comunicative / metafore

- pubblico a cui è diretto

- pensiero / morale

NOTE DI REGIA

- indicazioni divise per quadri e scene

TEMPO

- epoca fedele o meno al testo > motivazioni

PERSONAGGI

- caratteri / rapporti di forza

- distribuzione dei ruoli agli attori

- considerazioni e opinioni sul cast

- dizione / articolazione / voce / uso del corpo

SCENA

- luogo fedele o meno al testo > motivazioni

- stile ambientazione (luogo + tempo) > caratteristiche e percezione stato d'animo indotto

- punti focali (entrate, uscite, finestre, piani diversi in altezza e/o profondità, ecc...)

- appoggi e appuntamenti (sgabelli, sedie, divani, tavoli, finestre, ecc...)

- fondale e piani di profondità (fondale nero, pvc retroilluminabile, ciclorama, tulle, ecc...)

- considerazioni e opinioni

LUCI

- disegno luci (piazzato / tagli / controluce / proiettori di sala, ecc...)

- statiche o dinamiche

- naturalistiche > provenienze ed effetto (naturali / antinaturalistiche)

- in scena (a vista, abat jours, lampadari, ecc...) / fuori scena

- protagoniste o di servizio

- considerazioni e opinioni

COSTUMI

- d'epoca (realizzati ad hoc / di repertorio) / fuori epoca e/o reinventati

- neutri / grado di definizione dei personaggi

- considerazioni e opinioni

MUSICA

- originale / di repertorio / fedele all'epoca

- tappeto sonoro o protagonista

- considerazioni e opinioni

GIUDIZIO SPETTACOLO

- permanenza di immagini / stati d'animo / pensieri / riflessioni

- considerazioni e opinioni


Comunicazioni: matteosoltanto@yahoo.it
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